secondo Papa Francesco L’individualismo consumista provoca molti soprusi. Gli altri diventano meri ostacoli alla propria piacevole tranquillità. Dunque si finisce per trattarli come fastidi e l’aggressività aumenta. Ciò si accentua e arriva a livelli esasperanti nei periodi di crisi, in situazioni catastrofiche, in momenti difficili,Continue reading
Categoria: Humanitas
Mamma Stella, detta Stellina
Il nome della mia mamma (1907-1984) era Stella, ma la chiamavano Stellina. Un giorno, a Roma, la commessa di un negozio, sentendo che il mio papà si rivolgeva a lei con quell’appellativo, le disse: “Com’è affettuoso suo marito, che la chiama stellina!”. Al che, leiContinue reading
Annalena, l’altra metà del Cielo
Annalena Tonelli era una bella ragazza di 26 anni quando, a gennaio del 1969, lasciò la sua Forlì per andare in Kenya, ad insegnare l’inglese in una scuola dei Padri della Consolata. Si era da poco laureata in legge. La motivazione all’impegno missionario le eraContinue reading
Carlo Spagnolli
medico missionario, pioniere della cooperazione internazionale cattolica. Ho conosciuto e frequentato Carlo Spagnolli negli anni 1969-1974, nel circolo dei “Giovani per il Terzo Mondo” che si riuniva il sabato pomeriggio a Roma nel convento francescano di San Bonaventura al Palatino, sotto la guida spirituale di fra’Continue reading
La nonna “geniusa”
raccontata da Elina – Era una bella persona, la mia nonna materna Carmelina: capelli biondi, occhi blu, sguardo dolce, modi garbati e portamento signorile. Vestiva con gusto ed eleganza. E quando usciva di casa indossava sempre un cappellino alla moda. Dicevano di lei, nel nostroContinue reading
Fotonotizie
Un palazzo donato da Papa Francesco ai senzatetto. – Fabiola Gianotti, genio italiano al femminile. – Il re dei femminicidi, Enrico VIII Tudor. – La nuova formula del “Padre nostro”. – Fiori e sigarette sulla tomba di Andrea Camilleri. – Un Caravaggio sul marciapiede. *Continue reading
La mia tata Caterina
Voglio ricordare, con amore e gratitudine, un angelo custode in carne e ossa che ho avuto negli anni della mia infanzia: la dolcissima tata Caterina Inzitari (1915-2002). Caterina Inzitari è stata per me una seconda mamma, che mi ha visto nascere – in casa, conContinue reading
Parolacce, che spasso!
Un giorno, a scuola, un mio alunno di prima media, “enfant terrible”, annunciò che avrebbe cercato nel vocabolario di italiano le parolacce. Trovatane una, “divertentissima” (di quattro lettere, che cominciava per “c” e finiva per “o”), la mostrava ridacchiando ai vicini di banco. E poiché ioContinue reading
Ma ‘ndo vai, se il tatuaggio non ce l’hai?
“Ma ‘ndo vai, / se il tatuaggio non ce l’hai? Vieni al maré, / te lo farò vedé!”. Ebbene, io che non ce l’ho, sono andato al mare, e ne ho visti tanti e di tante forme diverse, sulla pelle di uomini e donneContinue reading









