“Bisogna infatti sapere che, assieme a vaste estensioni di terre dell’Agro Romano e della Maremma, i quattordicimila ettari del Fucino sono proprietà di una famiglia di sedicenti principi Torlonia, calati a Roma ai primi del secolo scorso [‘800] al seguito di un reggimento francese. MaContinue reading
Categoria: Memoria storica
Fausto Coppi prigioniero degli inglesi
“Un uomo solo è al comando; la sua maglia è bianco-celeste; il suo nome è Fausto Coppi”. Aprendo con questo trionfale annuncio la radiocronaca Rai di una tappa di montagna del Giro d’Italia 1949, il giornalista Mario Ferretti tramandò alla storia del ciclismo un’epica impresa del “Campionissimo”,Continue reading
Quando mezza Italia emigrò
“Siamo il disonore, la vergogna dei governi”, cantavano amaramente gli emigranti italiani costretti a lasciare la loro terra e i loro affetti, per cercare lavoro e fortuna all’estero, proprio ai tempi della Belle époque. Si imbarcavano per la “Merica” (Stati Uniti, Argentina, Brasile, Canada, Venezuela) oContinue reading
IL “sangue blu” di Vittorio Emanuele II
Il “sangue blu” di Vittorio Emanuele II, figlio di Carlo Alberto di Savoia-Carignano e di Maria Teresa d’Asburgo, risultava ufficialmente al 50 per cento savoiardo (cioè franco-piemontese) e al 50 per cento austro-tedesco. Ma è probabile che la sua quota germanica di globuli blu fosse largamente maggioritaria,Continue reading
Quando il “paisà” era clandestino in città
“All’improvviso ci accorgemmo che due carabinieri erano entrati nella nostra vettura e stavano interrogando ogni viaggiatore. ‘Dove andate?’ chiesero con arroganza anche a noi. ‘Pellegrinaggio’ rispose Berardo e porse una lettera di don Abbacchio col timbro della parrocchia. ‘Buon viaggio’ ci augurarono i carabinieri. BerardoContinue reading
19 agosto 1954 – Quando morì De Gasperi
Piansi anch’io, come milioni di italiani che gli volevano bene, alla notizia della morte di Alcide De Gasperi. Il grande statista spirò il 19 agosto 1954, mentre era in vacanza nel Trentino. Allora io avevo quasi tredici anni, ma avevo già imparato a conoscerlo seguendoneContinue reading
Plotina, l’imperatrice filosofa
Era una donna sobria, non bella, non elegante, ma intelligente, colta e amante della filosofia, Pompea Plotina (65-121 d. C.), consorte e consigliera dell’imperatore romano Traiano, che regnò dal 98 al 117. Furono attribuiti alla sua influenza i provvedimenti imperiali per una tassazione più equa,Continue reading
Un criminale di guerra tra i busti del Pincio
Il tronfio personaggio, coperto di medaglie, raffigurato in questo busto del Pincio a Roma, è il generale Enrico Morozzo della Rocca (1807-1897), che dal 1860 comandò il V Corpo d’Armata dell’esercito sabaudo nell’invasione del Regno delle Due Sicilie e poi nella sanguinosa repressione del cosiddettoContinue reading
Un altare per la “religione della Patria”
Parliamo del Vittoriano, il grandioso monumento celebrativo di Vittorio Emanuele II di Savoia, innalzato nel centro di Roma tra il 1885 e il 1911. Esso fu concepito dalla classe di governo monarchico-massonica come contenitore di un altare per il culto del primo re d’Italia, retoricamenteContinue reading
Quando a Roma arrivarono “i nostri”
Il 4 giugno del 1944 i soldati americani entrarono trionfalmente a Roma, dopo che le truppe tedesche occupanti se ne erano ritirate senza combattere evitandole la catastrofe, per la miracolosa intercessione di Papa Pio XII. Era finito un incubo. Quella sera anch’io, in braccio aContinue reading










