La sconfitta del nazismo tedesco, del fascismo italiano e dell’imperialismo nipponico, e la liberazione dei popoli già sottoposti al loro dominio, campeggiano sul lato visibile delle medaglie esibite dalle potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale, nelle celebrazioni per l’81* anniversario dalla sua conclusione. Ma ciContinue reading
Categoria: Memoria storica
Gli emuli del Bonaparte
L’ode manzoniana del “Cinque maggio”, studiata da molte generazioni di italiani, costituisce il più autorevole supporto della “gloria” riconosciuta a Napoleone dalla tradizione culturale del nostro Paese. Manzoni si interroga se “fu vera gloria”, fingendo di lasciare “ai posteri l’ardua sentenza”, ma intanto emette una sua personale sentenza, di piena assoluzione, glorificazioneContinue reading
La rivoluzione di aprile che liberò l’Italia e le donne
La celebrazione della data simbolica del 25 aprile serve a ricordare che nella primavera del 1945, per merito anche di quanti avevano combattuto nella Resistenza, il popolo italiano fu liberato da sei gravi calamità non naturali: dalla guerra, dalla dominazione tedesca, dalla dittatura fascista, dalla divisione del Paese in due Stati (come quellaContinue reading
Il Teatro di Marcello
Il Teatro di Marcello (Theatrum Marcelli) è un edificio dell’antica Roma la cui costruzione fu iniziata da Cesare e completata da Augusto, nella zona del Circo Flaminio tra il fiume Tevere e il Campidoglio. Il suo primo utilizzo per spettacoli risale all’anno 17 a.C., durante i Ludi saeculares. Nel 13 a.C. ilContinue reading
La pace di Augusto
L’Ara Pacis Augustae (Altare della Pace di Augusto) è un monumento di propaganda politica ufficialmente dedicato alla divinità della Pace, costruito per decisione del Senato romano del 13 a. C. e inaugurato dall’imperatore Augusto nel 9 a. C. È stato ricomposto, parzialmente ricostruito e restaurato nelContinue reading
Il Muro della tirannia
È diventato, per contrappasso, un monumento gioioso alla libertà che travolge la dittatura: un tratto superstite, lungo 1300 metri, di quel “Muro della vergogna”, strumento e simbolo della tirannia comunista, che per 28 anni – dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989 – divise inContinue reading
Firmato Diaz
Il Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918 “Firmato Diaz” c’era scritto sul manifesto del “Bollettino della Vittoria” nella Grande Guerra, che fu affisso in tutta Italia dopo il 4 novembre 1918. Allora, circa il 40 per cento dei sudditi di Vittorio Emanuele III non poterono leggerlo perchéContinue reading
I rovesci delle medaglie dei vincitori
La sconfitta del nazismo tedesco, del fascismo italiano e dell’imperialismo nipponico, e la liberazione dei popoli già sottoposti al loro dominio, campeggiavano sul lato visibile delle medaglie esibite dalle potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale, nelle celebrazioni per l’80° anniversario della sua conclusione. Ma ciContinue reading
10 giugno 1940 – L’Italia entra in guerra
“Niente esami di Stato, tutti promossi per scrutinio”. L’annunciata sanatoria apparve come una fortuna per gli studenti italiani, messi anticipatamente in vacanza il 31 maggio 1940. Era invece il segno premonitore di un’immane sciagura: l’entrata dell’Italia in guerra a fianco della Germania nazista, nel momento inContinue reading
La rivoluzione di aprile che liberò l’Italia e le donne
La celebrazione della data simbolica del 25 aprile serve a ricordare che nella primavera del 1945, per merito anche di quanti avevano combattuto nella Resistenza, il popolo italiano fu liberato da sei gravi calamità non naturali: dalla guerra, dalla dominazione tedesca, dalla dittatura fascista, dalla divisione del Paese in due Stati (come quellaContinue reading










