Giovedì 15 gennaio 2026 ho partecipato, in Piazza del Campidoglio a Roma, a una manifestazione di solidarietà con il popolo iraniano in rivolta, indetta da Amnesty International e dal movimento Donna Vita e Libertà”.
Sono intervenuti rappresentanti dei partiti del centro-sinistra e di molte associazioni della società civile.
È stata denunciata la brutalità della repressione del regime degli Ayatollah, con arresti arbitrari, torture, uccisioni di massa nelle strade, impiccagioni, estorsioni alle famiglie per la restituzione delle salme, confisca dei beni agli arrestati. E sono state esposte le foto di alcuni dei manifestanti assassinati.
In Iran, uomini e donne stanno lottando pacificamente per i propri diritti fondamentali: libertà individuali, in particolare delle donne, giustizia e democrazia. Una mobilitazione per l’autodeterminazione di un popolo pacifico che non può lasciare indifferente la comunità internazionale.
Nicola Bruni
