“Sinceramente, ad essere sincero, devo dire la verità, a dire il vero, sinceri auguri e saluti sinceri”.
Metto in guardia i miei lettori dall’usare espressioni come queste, se non vogliono fare la figura del bugiardo abituale che ogni tanto si concede una licenza di sincerità o di verità e si premura di avvisare il destinatario delle sue parole.
Infatti, l’invio di “auguri” accompagnati dall’aggettivo “sinceri” presuppone che in altre occasioni il mittente ne abbia inviato di insinceri.
E quando qualcuno sente il bisogno di far sapere che, “a dire il vero”, le cose stanno in un certo modo, lascia intendere di essere abituato a raccontare frottole.
Amici miei, state attenti alle parole: ve lo dico sinceramente.
Nicola Bruni
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Foto di Nicola Bruni: Pinocchio interpretato da un artista di strada sulla Rambla di Barcellona.
