Un dono di Dio

La mia sposa Elina è nella gioia del Paradiso dall’8 agosto 2021, ma io la sento ancora viva nel mio cuore, e provo un senso di profonda gratitudine per l’incomparabile dono di Dio che lei è stata, ed è ancora, nella mia vita. 

Una parte significativa di lei continua a vivere nei nostri due figli e nei nostri due nipoti, che costituiscono la sua eredità più importante. 

Così come continua a vivere in me il ricordo dell’amore, della comunione spirituale e della felicità che abbiamo condiviso in 47 anni di matrimonio, con effetti di appagamento che persistono nel mio animo. 

Infatti, io sono gratificato dal poter ricordare di essere stato felice con Elina, di aver amato una donna così meravigliosa e di essere stato amato da lei. 

Io solevo dirle: “La mia felicità sei tu”. Lei era più riservata nell’esprimere i suoi sentimenti, ma pochi mesi prima di morire, quando era già gravemente ammalata, riuscì a confidarmi: “Non pensavo di arrivare ad amarti così intensamente come ora io ti amo”.

Grazie, Elina, dono di Dio per me.

Nicola Bruni