“Fortezza” (in latino fortitudo) è una parola che viene usata come sinonimo di forza d’animo o coraggio nell’affrontare situazioni di difficoltà e nel resistere alle avversità.
Sta a indicare anche la virtù umana della fermezza e della costanza nel perseguire il bene. Una virtù che rafforza la decisione di resistere alle tentazioni contrarie alla vita morale, rende capaci di vincere la paura, perfino della morte, e dà il coraggio di affrontare persecuzioni per la difesa di una causa giusta.
Le virtù umane sono disposizioni stabili dell’intelligenza e della volontà, che regolano i nostri atti, ordinano le nostre passioni e indirizzano la nostra condotta in conformità alla ragione e alla fede. L’uomo virtuoso è colui che pratica il bene liberamente.
La teologia cattolica annovera la fortezza tra le “quattro virtù cardinali” (così dette perché attorno ad esse ruotano tutte le altre virtù), insieme con la prudenza, la giustizia e la temperanza, e tra i “sette doni dello Spirito Santo”, insieme con la sapienza, l’intelletto, il consiglio, la scienza, la pietà e il timore di Dio.
L’etimo latino della parola, “fortis”, copre i due concetti di “vigore fisico” e di “energia mentale”, ma in filosofia ed in teologia indica la virtù di chi sopporta, respinge e supera le grandi difficoltà che si oppongono o impediscono la “realizzazione morale del bene secondo l’ordine della ragione”.
Il primo significato descrive, invece, l’uomo che respinge e vince gli attacchi fisici: un senso nel quale la forza fisica può comportare l’impiego della violenza, concetto del tutto estraneo a questa virtù.
Le virtù morali si sviluppano per mezzo dell’educazione, della volontà e della perseveranza.
Accanto alle virtù morali, la Chiesa cattolica indica le “tre virtù teologali” della fede, della speranza e della carità, che dispongono i cristiani a vivere in relazione con Dio.
La tradizione della Chiesa enumera anche altre dodici virtù umane come “frutti dello Spirito Santo”: “amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza, castità”.
Nicola Bruni
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Nella foto: la Fortezza, dipinto di Sandro Botticelli, 1470 (Firenze, Galleria deli Uffizi).
