Nino e Paola, 50 anni dopo

Non ci vedevamo dal Secondo Millennio. E finalmente ho potuto riabbracciare il mio carissimo amico di gioventù Nino Criscenti e la sua sposa Paola Bruno, della quale 55 anni fa io fui testimone di nozze. 

Ci siamo incontrati nella loro bella casa al Gianicolo, con terrazza panoramica sulle cupole di Roma. E abbiamo rievocato la nostra avventurosa amicizia degli anni ’50 e ’60 del Novecento, sulla scorta anche di alcune foto d’epoca che io avevo recuperato per l’occasione dal mio archivio: un convegno studentesco a Pontedilegno nel 1958, una lunga vacanza in Inghilterra nel 1961 con ritorno in autostop attraverso la Francia, un’escursione a Parigi nel 1962, un viaggio con la sua macchina nel 1963 fino alla Costa Brava in Catalogna.

Conobbi Nino nell’ottobre del 1957 quando avevo 16 anni, all’Unione Romana Studenti Medi, associazione nella quale io rappresentavo il liceo-ginnasio Augusto e lui il liceo-ginnasio Virgilio. Lui aveva due anni più di me e, nelle passeggiate che facevamo insieme al centro di Roma, mi spiegava la storia dell’arte mostrandomi, fra l’altro, come il Vittoriano assomigliasse ad una macchina per scrivere. 

Dal 1960 al 1966, mentre studiavamo all’università (io Lettere, lui Giurisprudenza), lavorammo insieme, come giornalisti, nella redazione del settimanale Italiamondo (poi ribattezzato Italiacronache), espressione del Movimento giovanile della DC, dove vivemmo un’esperienza formativa di grande spessore culturale, a contatto con personalità di alto livello. 

Nello stesso periodo facemmo parte attiva di un Comitato italiano per la solidarietà internazionale, e fummo tra i promotori di manifestazioni e iniziative di protesta contro le dittature in Spagna, in Portogallo, in America Latina, contro il razzismo in Rhodesia (l’attuale Zimbabwe) e in Sud Africa, e per la liberazione di prigionieri politici nei Paesi comunisti.

Il gruppo redazionale di Italiamondo diventò anche una comitiva di amici, che organizzava spesso incontri conviviali e feste da ballo. In quelle occasioni conobbi Paola, la bellissima fidanzata di Nino, per la quale nutrivo una grande ammirazione. Lui mi confidava il suo amore per lei, e io lo incoraggiavo a non “lasciarsela scappare”. 

Il loro fu un fidanzamento casto – come si usava a quei tempi tra ragazzi bene educati – e che si protrasse per diversi anni, fino al matrimonio celebrato in chiesa nel 1967. Dalla loro unione sono nati due figli e tre nipoti. 

Nino ha fatto una brillante carriera come giornalista e dirigente televisivo alla Rai. È autore di libri e di documentari, in particolare sulla storia dell’arte italiana. Paola, laureata in giurisprudenza, ha insegnato Diritto ed economia nelle scuole superiori.

Sono due persone squisite, di raffinata cultura e di grande umanità, che io porto nel mio cuore con antico affetto.

Nicola Bruni

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Nelle foto, io sono con Paola e Nino Criscenti alla festa del loro matrimonio, il 7 settembre del 1967, e nel recente incontro sulla terrazza della loro casa Roma.

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